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Archive for dicembre 2011

Questo video mostra come e quanto vengono utilizzati i social media nel mondo

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Jacques Seguela, un famoso pubblicitario francese, spiega a suo modo quella che secondo lui è una strategia creativa/comunicativa attraverso questo racconto:


C’era una volta un creativo che esce tutti i giorni dalla metropolitana e che incontra sempre un cieco che chiede l’elemosina e con il quale entra in confidenza.
Un giorno il cieco gli dice: “senti, tu che sei creativo inventami un annuncio. I tempi sono duri e le mie entrate sono diminuite.” Il pubblicitario prende il cartello sul quale c’era scritto “cieco dalla nascita”, la cancella, scrive qualcos’altro e se ne va. Il giorno dopo il cieco lo chiama: “ma cosa hai scritto sul mio cartello? Ieri ho incassato più del doppio!”. E il creativo risponde: “ il concetto è lo stesso, solo che ho cambiato strategia di comunicazione scrivendo: oggi è il primo giorno di primavera, peccato che non posso vederlo”.

Questo video realizzato da Purplefeather descrive quanto appena detto

Un racconto quasi commuovente per spiegare un concetto semplice e complesso allo stesso tempo e che è valido in politica, nel marketing, nel giornalismo e nella vita quotidiana di ognuno di noi ed è: “esistono centinaia (e forse anche di più) di modi per dire qualcosa a qualcuno, ma sono pochi quelli che veramente comunicano”.
Certamente fare leva sulla sfera emotiva cattura l’attenzione.

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Nuove novità per la casella di posta di posta di Google con temi spettacolari e varie funzionalità

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È iniziato come una scommessa e poi si è dimostrata come la migliore carta vincente della rai negli ultimi anni. È vero che c’era grande attesa fin dall’inizio per Fiorello e il suo programma “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, ma chi si sarebbe immaginato che avrebbe distaccato in maniera tanto eclatante il “Grande Fratello” e che avrebbe fatto ascolti mai visti prima?

Difatti ogni sera ha registrato share paragonabili alle partite dei mondiali! (l’ultima puntata si è andati oltre il 50% di share)

Lo showman è tornato dopo alcuni anni di assenza dalla tv pubblica e per quattro lunedì di seguito, anche se qualcuno ipotizzava che si potesse proseguire col programma almeno per un ulteriore puntata dato il successo.

È stata la rivincita del varietà nella tv generalista, dimostrando che si può ancora fare intrattenimento in maniera simpatica e intelligente.

Tralasciando di segnalare tutti gli ospiti che sono intervenuti durante lo spettacolo, il successo di Fiorello è dovuto sicuramente alla sua spontaneità VERA che lo caratterizza, e non come gli atri conduttori che siamo soliti vedere in tv che sembrano recitare un copione scritto.

Benigni, ospite nell’ultima puntata, ha citato Bertini dicendo che i giovani hanno bisogno di esempi.

Almeno personalmente credo che quella di Fiorello sia una personalità da prendere come esempio, e sicuramente sa come fare leva sul pubblico dei giovani. Scommetto che c’è un fondo di verità quando ha detto che, dopo aver preso in giro i ragazzi di oggi (o come li chiama lui “i pischelli”), uno di questi abbia mandato un sms in cui c’era scritto “Madre… sono vivo!” 😀

Gli ascolti? Ma a noi degli ascolti non ci importa niente, pensiamo solo al prodotto. Anche se fossero stati bassi saremmo stati contenti lo stesso e invece… Avemo fatto il bottooooo!”: Fiorello esulta così, al Tg1 per il successo di ascolti della prima puntata.

Poi il piccolo battibecco su twitter con Sabina Guzzanti che ha detto: “Ogni tanto passo su Fiorello, noiosissimo. Ovviamente non poteva mancare la risposta del diretto interessato che senza farsi attendere ha replicato alla sua maniera: “Ciao rosiconaa! Pensa che una volta mi facevi ridere adesso mi fai tristezza!

E come dargli torto… mi domando cosa abbia visto la Guzzanti :D.

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Dal 45° rapporto Censis risulta un buon rapporto fra gli italiani e il web nonostante il fatto che l’Italia rimane indietro agli altri paesi europei per qualità e quantità di connessioni internet.  Da esso emerge che più della metà degli italiani naviga ogni giorno su internet e di questi circa il 90% sono giovani.

I dettagli:

  • Gli italiani che sono quotidianamente online sono il 53,1% (+6,1% rispetto al 2009)
  • L’87,4% sono giovani e il 15,1% anziani (65-80)
  • Il 72,2% sono persone istruite
  • Tra le famiglie che hanno almeno un componente tra i 16 e i 64 anni si raggiunge il 59% (mentre la media europea  è del 70%)
  • L’accesso tramite banda larga registra un tasso di penetrazione del 49% (mentre la media europea è del 61%)

Va detto inoltre che il telegiornale risulta ancora essere la principale fonte d’informazione .  Infatti viene utilizzato dall’80,9%. Tuttavia tra i giovani il dato si riduce al 69,2% il che lascia pensare che, non fra molto, il sistema informativo sarà centrato sul web e sui giovani.

Ma c’è bisogno di un evoluzione delle connessioni! Chissà come potrebbe svilupparsi il mondo della comunicazione con un ulteriore aumento della banda larga…

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Internet arriva in Tv

Per chi pensava che la televisione fosse ormai uno strumento “vecchio” e destinato a cedere il posto a internet e ai suoi social media, sappi che si sbagliava di grosso!

Si perché proprio nel momento in cui gli si appella un immagine scontata ecco che la Tv passa da bianco e nero a colori, da analogica a digitale, dal tubo catodico allo schermo piatto (e quindi da “scatola magica a quadro da ornamento” ). Ma non è finita qui… si arriva infatti ad un ulteriore evoluzione di questo medium facendosi come alleato niente di meno che internet, quello che fino ad ora è stato il suo più grande rivale in termini di informazione, comunicazione/interazione e intrattenimento.

Arriva quindi la Smart Tv, un ibrido in cui ritroviamo il piacere dello zapping tipico della Tv e le varie applicazioni disponibili sul web.
Pensate a quanto possa essere comodo accedere a Facebook e YouTube tramite la televisione o a quanto possa essere bello videochiamarsi su Skype con uno schermo di 40 pollici.

Questa rivoluzione è già stata attuata l’anno scorso e solo in Italia si registrano circa 2 milioni di unità vendute. Ovviamente è facile prevedere che la quota di quest’anno, e quella dell’anno 2012, aumenterà vertiginosamente fino al punto che ce lo ritroveremo tutti nel salotto di casa nostra.

La Tv ha quindi l’opportunità concreta di riappropriarsi di un pubblico giovanile che negli ultimi anni ha usufruito di internet in una maniera tale da snobbare la classica comunicazione di massa.

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